ASC 2013 e adesione alla F.I.Bi.S.

Siamo oltre la metà di febbraio e con la possibile conclusione della settima giornata, abbiamo superato un terzo del Championship. Sembra strano essere arrivati a questo punto ma è la realtà, abbiamo all’attivo un sacco di partite, molte delle quali non solo trasmesse LIVE ma anche registrate. Sta accadendo qualcosa che riguarda le stagioni migliori del biliardo, al di sopra delle categorie e delle specialità giocate, e sembra proprio che siamo partiti con il piede giusto, le teste giuste, l’atteggiamento sportivo serio che è richiesto per la diffusione della nostra specialità, dando un volto nuovo alla pratica biliardistica. Chi inizia a giocare, non è visto come un possibile pollo da spennare ma come un compagno di cammino nella lunga e impegnativa strada che porterà al bel gioco, al miglioramento tecnico, alla soddisfazione sul tavolo verde, ci si prodiga in consigli e nessuno viene evitato perchè neofita. Certamente sono presenti le categorie ma le abbiamo evidenziate per non appiattire le diverse esperienze che devono arricchire e non soffocare l’aspirazione di chi inizia.

Panzeri junior, Panzeri senior e Giorgio Serri poco prima di un match

Panzeri junior, Panzeri senior e Giorgio Serri poco prima di un match

Ci eravamo prefissati, forse rasentando uno sciocco ottimismo, di arrivare a 20 partecipanti, compilando addirittura un tabellone delle giornate che contemplava ben 4 giocatori sconosciuti, che in caso di irreperibilità di altri iscritti, sarebbero serviti a dare dei turni di riposo ai 16 mitici personaggi della prima ora. Questi UNKNOWN PLAYER sono rimasti tali per poco perchè a queste sagome impersonali, a questi segnaposto con funzioni meramente burocratiche, si sono sovrapposti i volti personalissimi degli ultimi 4 cavalieri del torneo, dai natali in terre lontane,  a farci onore con la loro presenza. Spendo queste parole perchè siamo entrati ufficialmente nella Federazione Italiana Biliardo Sportivo come primo CSB di snooker nella storia del biliardo italiano. Passo molto giusto perchè tutti, ripeto tutti, gli amici appassionati che ho incontrato in questi mesi, mi hanno convinto a non rimandare ulteriormente l’ingresso ufficiale di AMBROSIAN SNOOKER nella galassia sportiva che ci riguarda e che vive sotto l’egida prestigiosa e rassicurante del CONI.

http://www.fibis.it/news/federazione-la-famiglia-fibis-si-allarga.html#.UwKAO2J5OSo

News F.I.Bi.S.

News F.I.Bi.S.

Quello che voglio dire è che, con questo atto di adesione, finalmente possiamo unirci a quell’onda di entisiasti innovatori del biliardo italiano che sono attivi da sempre ma che solo negli ultimi tempi stanno avendo i mezzi necessari per riformare tutto il movimento biliardistico con le basi che condividiamo pienamente. Ora sta a noi dimostrare che nella nostra sezione non si tratta di un fuoco di paglia, dell’ennesima iniziativa di “biliardo alternativo”. Mettiamo agli atti le azioni del nostro piccolo gruppo che supporta lo stato nascente di una specialità giocata in tutto il mondo, vista in tutto il mondo, amata e ammirata attraverso la magia dei media. Noi non ci limiteremo a subire passivamente l’influsso di una ispirazione tutto sommato estraenea al nostro DNA biliardistico, ma la faremo nostra studiando a fondo e giocando, scrivendone, parlandone, divulgandola come sappiamo fare soltanto noi, a modo nostro. Nessuno può negare che in molti sport abbiamo voce in capitolo a livello planetario, affiancando o superando nazioni che erano più avanti di noi,  in futuro speriamo succeda qualcosa di simile anche nello snooker …

Giovedì 13 febbraio 2014

Da 18 siamo passati a 20 partecipanti, il numero pieno, quello prefissato sin dall’inizio, e abbiamo chiuso il tabellone. Lo sappiamo oramai dalla scorsa settimana ma vale la pena ricordarlo perchè è un traguardo raggiunto che infonde coraggio. Qualcuno arrivato tardi, anche per sole 24 ore, dovrò aspettare fino al prossimo ottobre quando inizierà il secondo Ambrosian Snooker Championship 2014. Stasera però, gli ultimi entrati, in qualche modo  i parvenu, sono entrambi in pista, hanno già passato il battesimo di fuoco, si sono confermati e con caparbietà hanno deciso di recuperare le giornate arretrate.  Un lodevole sforzo agonistico nonchè un generoso impiego di tempo. Noi li abbiamo accolti con grande disponibilità ed ora li aspettiamo, giornata dopo giornata, a districarsi nei duelli individuali all’arma bianca o negli estenuanti corpo a corpo di certi incontri che sfiorano le 5 ore di gioco. Dalle 20,30 circa sui tavoli Davis ed Hendry, LIVE il secondo, due veterani li aspettano tendendogli agguati di ogni tipo. Giorgio Croci, punto nell’orgoglio dalle ultime prove, con la propria scorta di soluzioni tattiche, un mix di pragmatismo ed autostimolazioni psicologiche, proverà a rialzare la testa e arginare le irruente offensive di Stojanovic, buon imbucatore ma altrettanto valido in difesa. Roche avrà vita più facile solo apparentemete perchè l’ultimo inserito, l’architetto Di Pasquale, ha mostrato finora grandi doti di irriducibilità ed alta concentrazione, non disgiunte da un certo talento che si è reso evidente sin dai primi colpi di stecca. Il campionato si sta ingarbugliando ma è proprio la matassa che desideravamo, il groviglio agonistico ed è l’occasione di formulare assiomi, generare costrutti teorici, partorire affabulazioni sulle prossime giornate. Gli argomentatori preparino i taccuini per annotare  pro e contro, gli astrologi consultino i temi celesti dei campioni irrangiungibili, tutti facciano quel che vogliono ma non manchino di attenzione a queste partitone, una delle quali in “magnifica diretta” sul nostro immenso e minimo LIVE CHANNEL ma, tutte e senza eccezioni, certo presenti anche nei nostri indomiti cuori di snooker.

PLAYERSTOT12345SCOENGDATETIMENOTE
GIORGIO CROCI (B)007443316842258-10713/02/1420.30
MILAN STOJANOVIC (A)058182587371365+10713/02/1420.30
MICHAEL ROCHE (A)048478 35855774401+14613/02/1420.30
JOSEPH DI PASQUALE (C)015147538047255-14613/02/1420.30

Mercoledì 12 febbraio 2014

Stasera, le katane di acero canadese, saranno incrociate dai seguenti: Milan Stojanovic contro Eugenio Pallucca sul tavolo Hendry in diretta LIVE mentre sul tavolo Davis i giovani, non ancora vent’anni, Michele Battaglia e Alessandro Panzeri. Abbiamo scelto di trasmettere LIVE il match che promette più aggressività e aperto confronto, almeno nelle nostre aspetttive  basate sulla diretta conoscenza degli infiammabili personaggi del primo duetto citato. Dal punto di vista della classifica stiamo assistendo alla scalata di recupero partite degli ultimi entrati, colmi di tracotante ottimismo, con la voglia di giocare che sprizza da ogni poro della pelle. I due ragazzi, davvero i più giovani del Championship, probabilmente bruciano dalla voglia di dimostrare il loro valore con buoni break e vittorie senza chiroscuri, nettissime. Se ci fossero le tribune varrebbe la pena vedere dal vivo questi incontri ma la nostra piccola accademia non consente questi grandi afflussi di pubblico ed abbiamo optato per la comodità dello streaming. Con i mezzi limitati dei quali disponiamo siamo riusciti comunque a presentare una degna visione delle cose, riuscendo quasi ad amplificarle, per la gioia di tutto il nostro appassionato pubblico, perchè si godano uno snooker che non sia solo quello patinato dei campioni professionisti ma anche quello vissuto nelle perifierie del mondo biliardistico, in un paese che vanta la sua tradizione ma, per i grandi tavoli da dodici piedi, ancora essenzialmente di frontiera.

PLAYERSTOT12345SCOENGDATETIMENOTE
EUGENIO PALLUCCA (B)025633275455225-3612/02/1420.30
MILAN STOJANOVIC (A)036958664424261+3612/02/1420.30
ALESSANDRO PANZERI (C)016260795052303-6912/02/1420.30
MICHELE BATTAGLIA (A)047790508471 23372+6912/02/1420.30

 

Venerdì 7 febbraio 2014

A conclusione di questa settimana nella quale sono ripresi gli scontri, abbiamo in calendario due match degni di attenta osservazione. Gli statistici, annidati nelle retrovie o nascosti nell’ombra, potranno trarne leggi e formulare assiomi, per essere puntualmente smentiti dalla sfuggemte realtà che incrocia tecnica e psiche, agonismo e vampirismo tattico, nel consueto ginepraio del nostro fenomenale campionato. Primo match: Bacchetta versus Di Pasquale che, quest’ultimo, dopo un debutto stellare ai danni e con la complicità di Giorgio Croci, sarà sottoposto a dura prova contro l’elvetico che è un preciso colpitore alla lunga distanza e agonisticamente implacabile. L’altro match, Martinelli opposto al brianzolo Serri, sarà LIVE dalle 20.30 circa e si annuncia come una lunga guerra di posizione tra due avversari metodici nell’approccio al tavolo e particolarmente votati a difendere ogni punto, entrambi capaci di attese tattiche logoranti ma efficaci per spezzare il ritmo all’avversario. Partita che trasforma il tavolo in una gigantesca scacchiera e ci offre il “lato oscuro dello snooker”, che esiste eccome, e del quale non dobbiamo mai dimenticarci per non farne le spese quando ci attraversa la strada.

PLAYERSTOTSCOENGDATETIMENOTE
MILAN STOJANOVIC (A)048480735689382+2910/02/1420.00
JOSEPH DI PASQUALE (C)016267598184353-2910/02/1420.00

 

Appunti di storia naturale

Quando alcune specie sono in pericolo vengono attuate misure preventive per assicurarne la riproduzione e preservare gli esemplari in vita, questo fa parte della salvaguardia della natura che è responsabilità precisa ed alta dell’uomo. Nel nostro caso però, cioè nel nostro microsistema sportivo, siamo stati costretti ad agire contrariamente alla morale naturale, facilitando l’estinzione degli UNKNOWN PLAYERS, una specie pacifica, che si nutriva d’aria e non intaccava nessuna risorsa importante. Con opportune ed implacabili iniziative ne abbiamo decretato l’estinzione a favore di una categoria di esseri immensamente più aggressivi e scomodi, situati piuttosto in alto nella catena alimentare, che possono nutrirsi anche dell’altrui sventura e di punti agguantati per pura predoneria, infine pronti a tutto pur di sopravvivere e arrivare ai Play Off. Ed ora ci ritroviamo con altri quattro esemplari della nostra specie, giocatori a tutti gli effetti, distribuiti nelle tre categorie, pronti a darci battaglia ed a scontrarsi con ognuno di noi vendendo cara la pelle fino all’ultimo. Eppure siamo convinti di aver barattato bene, che lo scambio sia riuscito in pieno, pur popolando la giugla del nostro Championship con nuove e pericolose specie, assolutamente carnivore con gli avversari e voraci di punti. Verrà generato un nuovo sistema naturale e con la presenza così ricca e variagata di fauna, vedremo presto meraviglie su meraviglie, recuperi inattesi e cadute eroiche, punti regalati ed altri strappati, decine e decine di puntuali applicazioni della legge di Murphy, qualche eccezione che ne rafforzi gli assiomi portanti, leggere e mai volgari imprecazioni, tantissimo divertimento sportivo e, forse, nuovi ponti umani tra di noi. Il campionato è un ecosistema con leggi proprie ed un corso naturale, come nella presistoria popolata dai grandi rettili, improvvisamente scomparsi, oramai siamo innestati nell’evoluzione del biliardo italiano. Il nostro contributo, per le latitudini e le longitudini che ci sono proprie lo daremo praticando come “italici” un gioco inventato in britannia, facendolo sempre più nostro, sperando finisca come per il calcio, per il quale gli inglesi già da tempo non sono più un problema, fanno solo da contorno, mentre noi contiamo, senza alcuno sconto, ben quattro mondiali. E scusate se alla dura legge dell’evoluzione anteponiamo le derive del nostro microsistema, le sue leggi scoperte per caso, la sua passione generatrice, un ordine naturale che nel mondo del biliardo porterebbe solo benefici.