QUEL BAR IN VIA TIRABOSCHI

Leggendo l’ amico Lanza, la memoria è andata alle mie prime esperienze sul biliardo o se vogliamo all’esperienza fondamentale… Eh si perché ancora giovanissimo (16 anni) abitavo a Milano in zona Porta Romana e frequentavo con i coetanei il bar “Moderno” in Via Tiraboschi angolo Pier Lombardo.  Noi “piccoli” non potevamo giocare con le stecche, come giocavano gli uomini, per noi c’era solo il tavolo delle boccette, sistemato là in fondo, con una colonna che dava fastidio se dovevi sporgerti per “stringere” l’angolo.  Però l’attrazione per il tavolo bello, con le grandi biglie bianche ed i birilli era troppo forte e così, una domenica mattina, a partita finita e prima che le biglie fossero ricollocate nel tradizionale contenitore di metallo e vetro attaccato al muro (lo ricordate???), il padre di un amico mi lasciò impugnare una stecca e provare qualche tiro. L’ultimo richiedeva l’allungamento massimo sul tavolo, nel recuperare la stecca alzai il puntale verso l’alto e colpii la lunga lampada al neon che sovrastava il biliardo. Il malefico tubo cadde e con una esplosione fragorosa si frantumò in migliaia di piccole parti che coprirono il panno… Sul momento l’anziano titolare del bar voleva uccidermi ed io ero terrorizzato, ma poi mi disse di tornare nel pomeriggio per pulire tutto e ripagare il neon. Mio papà faceva il portinaio e mi dava 2500 lire di mancetta quindi capii che dovevo arrangiarmi e così ripulii per bene il panno con l’aiuto di qualche amico e di un provvidenziale “bidone aspiratutto” (ve lo ricordate?). Per ripagare il neon (10500 lire) accettai di pulire il biliardo nei fine settimana successivi per almeno due mesi. Questo fu l’inizio della grande passione! Da quel momento in poi ho sempre giocato anche se, condizionato dalle vicende della vita, ho alternato periodi di frequentazione di sale o bar attrezzati a periodi di astinenza totale, ma la passione è rimasta. Nel 2000, trasferito in quel di Viareggio, ho ricominciato a frequentare una mitica sala ed a giocare con una certa continuità, tanto che, dopo ben 32 anni dalla famosa “spaccata” del neon ho acquistato il mio primo usatissimo biliardo, Internazionale 5 birilli, naturalmente senza buche.

Come molti di noi, ho conosciuto lo Snooker attraverso la televisione ed è bastata una sola partita (nel 2007) per appassionarmi. Poi, come tutti, imparate le regole, ho cercato un tavolo, che è rimasto un sogno fino al fatidico 25 Agosto 2014 quando, grazie all’ Ambrosian Snooker, ho disputato la prima partita della mia vita.