CAMPIONATO AMBROSIANO: SCATTA LO SPRINT !

RIASSUNTO DELLA MARATONA STAGIONALE PRIMA DELLA FASE FINALE

SHIELD 01

Siamo già nell’ultima settimana della Prima Fase del Campionato Regionale F.I.Bi.S. di Snooker, anche se ormai manca solo l’ufficialità della notizia che verrà concessa una breve proroga fino al 15 Giugno. L’evento principale della stagione sportiva occupa la maggior parte dell’anno e decreta chi si contenderà le tre Coppe di categoria e la promozione alla categoria successiva nella Fase Finale immediatamente successiva, dal 16 giugno (o prima, se i nostri players termineranno in anticipo) al 15 luglio. E’ tempo dunque di tirare le somme, dando un’occhiata alle classifiche e alla situazione dei giocatori a pochi giorni dal traguardo!

GIALI-DEBO-IUCU

CATEGORIA C

Qui i giochi sono praticamente fatti. Manca solo l’ultimo scontro tra Bassini e Scanu, che non può modificare più di tanto la classifica. Ci limiteremo dunque a fare una panoramica della situazione. Da ricordare che le partite sono sulla lunghezza dei 5 frames da giocare tutti. Il best break della categoria finora è un 32, messo a referto da Davide Meroni.

BURLINI 01

Alle prime due posizioni troviamo il vincitore del girone Marco Gialinà, che ha prepotentemente scalato la classifica portandosi al comando con ben 65 frames vinti su 80 giocati e un’ottima media punti di 48,6 (la migliore  della categoria); staccato di 7 frames segue Vittorio Angelillo, che ha anche lui giocato tutti i suoi incontri. Abbiamo quindi Riccardi (3°) e Scanu (4°), rispettivamente a 52 e 51 frames; quest’ultimo però, come detto, deve ancora vedersela con Bassini (5°, 48 frames) che, sfruttando questo incontro, potrebbe portar via addirittura il terzo posto a Riccardi.

ANGELILLO 01

Le ultime 3 posizioni utili per il passaggio alla fase finale sono anch’esse ormai fissate e sono occupate da Davide Meroni, 6° con 47 punti, Robert Wilson, 7° con 44, e Davide De Bona, con 42 frames vinti su 80. Non ce l’ha fatta il buon Ferdinando Palma, 9° con 39 punti a strappare il pass per la fase finale.  A chi occupa le ultime 7 posizioni non resta altro da fare che vendicarsi delle sconfitte patite in Campionato nel vorticoso Spring Camp!

PELLEGATTA 01
CATEGORIA B

Tra i 14 partecipanti iscritti alla Categoria B, solo Lagoussis ha terminato tutti gli incontri, agli altri 13 manca ancora almeno una partita. Anche qui, utile ricordarlo, match sui 5 frames da giocare tutti. Condividono il primo posto nella classifica dei migliori break il giovanissimo Dario Corallo e l’esperto arbitro Eugenio Pallucca, entrambi autori di un buon 25. In categoria C però hanno fatto meglio, bisogna assolutamente ripristinare le gerarchie!

BERTOLI 01

Ci sono stati degli stravolgimenti importanti negli ultimi giorni. Il giovane Lagoussis, fino a poco tempo fa leader della graduatoria con 40 punti, è stato scavalcato da Luigi Sessio, che ha ottimamente sfruttato i match che gli mancavano (gliene restano comunque ancora due) per raggiungerlo a quota 40 e portarsi in testa, in virtù del minor numero di partite giocate. Anche Egidio Panzeri, grazie a una vittoria nella penultima partita, ha sopravanzato Lagoussis e ha l’ultimo match per consolidare il vantaggio. Da ricordare che Sessio ha la media punti migliore dei tre, il che conterebbe in caso di arrivo a pari punti e partite giocate.

PALERMO-GROSSI

In quarta e quinta piazza, con 35 punti a testa, ecco Evola e Corigliano, rispettivamente con 60 e 45 partite giocate; sesto e settimo posto sono occupati dagli scalpitanti Luca “Maguire” Bertoli e Mattia Grossi, con 31 e 28 frames e una differenza di due partite in favore di Bertoli; i due giovani, amici non solo sul tavolo verde, hanno ancora svariate partite da giocare e possono scalare molte posizioni mettendo pressione a chi si trova più avanti. L’ultima posizione valida per l’accesso alla fase finale è di “Kacper” Corallo, che ha recentemente superato, portandosi a 27 punti, il nostro “Jan Verhaas” Eugenio Pallucca; la giovane promessa dell’Academy ha giocato solo 50 frames, quindi può togliersi ancora parecchie soddisfazioni.

GROSSI 01

Anche nella seconda metà della graduatoria può esserci ancora movimento: il gruppetto di inseguitori tra la 10a e la 13a posizione, a poca distanza tra di loro e dall’ottava piazza, è prontissimo a soffiare il posto agli avversari proprio al fotofinish: si tratta di Tosi, Noci, Romanò e Palermo. Nessuna possibilità invece per l’ultimo in graduatoria, ma Di Pasquale può ancora spostare qualche equilibrio dovendo affrontare ancora Bertoli, Corallo e Corigliano.

PANZERI-GALLI
CATEGORIA A

Molto diverso il discorso per quanto riguarda la massima categoria. C’è innanzitutto da sottolineare il clamoroso ritiro, per ragioni professionali, del leader della classifica Massimiliano Corso; questo incredibile sviluppo porta, non serve nemmeno dirlo, un vero stravolgimento degli equilibri. I partecipanti restano dunque 7, di cui i primi 4 si giocheranno la Coppa più prestigiosa dello snooker lombardo. Le partite sono più lunghe e impegnative (della durata di 7 frames), e i giocatori devono incontrarsi due volte, giocando un match di andata e uno di ritorno. Soltanto Galli e Luoni hanno concluso tutte le loro partite. Best break è un quarantello tondo tondo del nostro Presidente, che approfitta del ritiro di Corso (realizzatore di un ottimo 52) per prendere il comando di questa classifica.

LUONI 01

A guidare il gruppo passa a questo punto il vice-campione regionale Massimiliano Sabetta, vincitore di 45 frames su 70; ancora due partite dunque per l’ottimo cuemaker, che deve ancora affrontare Coltro. Staccato di 15 punti, al secondo posto, troviamo Gianluca Luoni, seguito da Luca Galli, a quota 38. In quarta posizione, a un solo punto di distacco, il nostro Presidente Davide Coltro, con solo 56 frames giocati (ovviamente qui incidono i numerosi impegni istituzionali), vuole passare rapidamente avanti e ha ancora ben 4 partite con cui potrebbe insidiare addirittura il leader. Appena sconfitto proprio da Coltro il nostro infaticabile “Panzer” (5°) lo tallona a pari punti, ma ha ancora una sola partita per recuperare terreno.

PALMA 01

Gli ultimi 2 in classifica sono Davide Portinari, defending champion, 6° con 34 punti e gli ultimi 2 match da giocare, e il Murphista convinto Marco Palma, con 28 punti e 77 frames all’attivo. Come si può capire leggendo i punteggi, i giochi sono ancora molto aperti: con una partita si possono guadagnare ben 7 frames, quindi la matematica non ha ancora tagliato fuori nessuno! Che dire dunque? Tratteniamo il fiato e tuffiamoci a seguire fino all’ultima imbucata quest’ultima, concitatissima fase del Campionato per scoprire chi sarà a combattere a suon di steccate (alle bilie, naturalmente) per conquistare il Trofeo finale!

Infine, come ciliegina sulla torta, ecco il link al sito F.I.Bi.S per curiosare e tenersi aggiornati sui risultati di tutti gli altri Campionati Regionali e Provinciali in corso in questa stagione :

CAMPIONATI REGIONALI E PROVINCIALI SNOOKER 2015/15

IL PRIMO CAMPIONE NAZIONALE DI SNOOKER

INTERVISTA AL MITICO KAPERNATOR

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Negli ultimi anni ti sei consacrato come il giocatore di biliardo a buche più completo a livello Nazionale. Da dove hai iniziato?

Ho iniziato a giocare ad 8 e 15 sui tavoli a buche strette dai salesiani a Genzano all’età di 11 anni, poi Papà ha aperto la sala nel ‘91. Il Pool l’ho scoperto nel 93, nel ’94 ero campione Italiano di 2° categoria, nel ‘97 di 1° categoria e nel 2000 ero entrato nei nazionali.

Ed è già in questi anni che hai scoperto lo snooker?

Sì nel 1996 per la precisione. Vidi il primo 12 piedi in un torneo in Germania (alla televisione non veniva ancora trasmesso) e lo trovammo subito intrigante, tanto da metterne uno in sala. Nel 2006 siglai un 119, che ancora oggi resta la mia miglior serie. Ci giocai con passione fino al 2009, anno della morte di mio Padre, alla quale seguì uno stop di tre anni dal gioco.

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Molti giocatori affermati di pool hanno sfiorato il panno verde senza mai rimanerne veramente stregati, cosa ha fatto la differenza nel tuo caso?

Me ne sono subito innamorato. Altri giocatori di pool che hanno provato lo snooker spesso lo hanno visto solo come un buon esercizio di imbucata, io invece sono affascinato dal gioco di serie. Imporre il proprio ritmo, lasciando l’avversario fuori dalla partita per diversi minuti, permette di evidenziare maggiormente il divario tecnico fra i giocatori. Nel pool Invece entrano in gioco altri fattori, compresa un po’ di fortuna.

Cosa si prova ad essere il primo Campione Nazionale di Snooker?

Sono stato molto contento del Campionato Nazionale, c’è stato grande interesse e un buon ritorno a livello di pubblicità. Grande organizzazione da parte di Davide Coltro nell’essere in grado di ritagliare una fetta sempre più grande per lo snooker all’interno della federazione. Le lamentele spesso non tengono conto del quadro generale, è necessaria più cooperazione.

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E vero che il mezzocentone nellultimo frame della finale è figlio anche di un allenamento speciale allAmbrosian Snooker?

Sì è vero! La sera prima della partita ho svolto alcuni degli esercizi consigliati da Massimiliano Sabetta e dagli altri Coach EBSA, e uno di questi consisteva nel gestire il tip-tap intorno allo spot della rosa, proprio come mi è capitato in quel contesto.

(video: https://www.youtube.com/watch?v=DzK_N41KFMI ; minuto 10:00-16:45).

Dal punto di vista tecnico invece come procedono gli allenamenti?

In finale con Tonini mi sono appuntato alcuni punti deboli da migliorare: tatticamente lui mi è sembrato superiore mentre io riuscivo a impormi solo a biglie aperte. A Wroclaw questo è stato ancora più evidente: mentre io ero determinato a siglare serie sopra i 40 punti, i miei avversari sapevano alternare alla perfezione il gioco di serie con digressioni tattiche che spesso mi hanno fatto perdere il ritmo. Sono pochi i giocatori che come O’Sullivan vincono i frame di forza, devo assolutamente crescere nella tattica. In quest’ottica l’Europeo è stato utilissimo per misurarsi con giocatori di un livello che in Italia non abbiamo. A Roma traggo molto profitto dalle sfide con Manoli, che anche se si è espresso sottotono all’Italiano ha un gioco molto fluido e all’europeo lo ha dimostrato. Tonini va come un treno, De Franceschi è molto abile ma ancora poco adattato allo snooker.

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Come giudichi lesperienza al campionato Europeo?

All’europeo sono stato poco cinico in alcune fasi decisive dei frame con giocatori di metà classifica, che mi avrebbero potuto regalare la soddisfazione del passaggio del turno. Le teste di serie invece sono davvero delle macchine dal punto di vista balistico, con una precisione a tutto biliardo da togliere il fiato. L’atmosfera era straordinaria, i tavoli STAR sono il top di gamma, anche se è stata dura adattarsi perché molto diversi da quelli a cui sono abituato a Roma, che soprattutto in fase di split delle rosse sono molto difficili.

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Come ti sei trovato con la nuova stecca?

Bene devo dire, già prima di partire avevo fatto un centone sulla line up e sul gioco lungo è più precisa rispetto al mio vecchio due pezzi commerciale usato al Nazionale, che è troppo pesante per alcune giocate. Purtroppo si è rotta prima dell’ultimo match e ho dovuto usare quella di Davide targata Sabetta&Gusmeroli, che oltrettutto è molto precisa e con buona distribuzione dei pesi.

Il movimento continua ad espandersi, questanno avremo 154 giocatori distribuiti in 7 regioni, fra cui spiccano, dalla 147 Academy di Genova, due tuoi colleghi: Corso e Sini. Come ti sembra il panorama?

E’ tutto molto stimolante, con Sini ho giocato una finale nel 2014. Sono molto contento che, oltre ai neofiti, si stiano avvicinando allo snooker anche altri giocatori di grande esperienza biliardistica. La FIBIS deve accorgersi prima possibile delle opportunità che nel mondo di oggi lo snooker può offrire. Sta tutto nel coinvolgimento dei giovani, come nel modello inglese in cui sono subito attirati e impostati tecnicamente nei minimi dettagli. Finché c’è gente appassionata che da il suo contributo e continua a far arrivare tavoli non possiamo che essere fiduciosi.