FASE FINALE A: STRADA SPIANATA AL RADDOPPIO !

TRA SORPRESE E CLICHE’ ARRIVA IL SECONDO TRIONFO DI SABETTA

SABETTA-PANZERI-COSTA

A concludere il trittico sulle fasi finali di questo appassionante campionato ambrosiano, ecco il piatto forte, che sazia anche il più famelico dei fan di snooker. Si tratta della Categoria A, dove milita il Gotha dei sei colori e delle quindici rosse. In questa categoria le cose sono leggermente diverse rispetto a quelle “minori” : si disputano direttamente le semifinali, al meglio dei 7 frames, e la finale è al meglio delle 11 partite. Non ci sono promozioni (siamo già nell’Empireo del biliardo ambrosiano), quindi è in gioco la gloria di segnare il proprio nome negli annali dello snooker italiano! Scontri all’ultimo sangue per il posto in semifinale non sono mancati come le vittime illustri che, riverse, sono rimaste sul campo di battaglia. La sorpresa più grande è il mancato raggiungimento della Fase Finale da parte del campione regionale della Categoria B, l’ing. Davide Portinari che, a partire dal primo ottobre, farà certamente meglio.  La classifica dirada ogni equivoco: Massimiliano Sabetta, Davide Coltro, “Panzer” Panzeri Jr. e Gianluigi Luoni sono i giocatori che hanno avuto accesso alla fase finale. In particolare, Sabetta è riuscito a vincere la “regular season” di un solo punto davanti a Coltro, che, pur arrivando imbattuto all’ultimo match, proprio in questa occasione ha subito lo smacco beffardo che gli è costato il primo posto; più staccati gli altri due, rispettivamente a 11 e 13 lunghezze dalla vetta.

LUONI 03

La semifinale nella parte alta ha visto opporsi Sabetta e Luoni, in una partita abbastanza agevole per il campione regionale chiamato a difendere il suo titolo, il quale ha imposto da subito il ritmo e, con anche un buon 24 di break nel secondo frame, ha relegato Luoni al ruolo di sparring partner, superandolo con un netto 4-0. Bellissima e più combattuta la partita nella parte bassa, tra Coltro e Panzeri Jr., tanto che merita di essere raccontata un po’ più nel dettaglio. Soprattutto il sesto e ultimo frame, quello che ha dato a “Panzer” una vittoria che era difficile pronosticare, è stato a dir poco avvincente e merita una menzione speciale. Si inizia col tabellone che recita, alla voce “frame”: Coltro 2, Panzeri 3. Il giovane Panzeri era andato in vantaggio 2-0, si era quindi fatto rimontare sul 2-2 ed era riuscito a vincere il quinto frame portandosi nuovamente avanti. Il decider era nell’aria. Dopo una fase iniziale di studio e un mini-break da 9 punti per Panzeri, Coltro commette una leggerezza e si lascia sotto tiro: “Panzer” si conferma tale e piazza la serie migliore di tutta la fase finale, un 33 che gli regala un ottimo vantaggio da gestire. Dopo una brutta difesa, però, Coltro ne approfitta ed eguaglia il break di 33 messo a segno poco prima dal suo avversario; non contento, piazza una difesa micidiale sulla gialla che gli frutta ben 16 punti, facendolo passare avanti nel punteggio. Poi Coltro slitta su una biglia facile e Panzeri ne approfitta per riportarsi avanti. Restano sul tavolo solo i colori: “Panzer” imbuca poi il primo colore con un tiro spettacolare, Coltro però con un’ottima difesa e un bel tiro con il rest si riporta avanti. La marrone, biglia importante del frame, si arresta in buona posizione permettendo inoltre un facile controllo per la blu ma, ancora una volta, in fase decisiva, Coltro non è risolutivo. Panzeri Jr. imbuca, prendendosi anche la blu. La partita si decide sulla rosa: dopo una serie di scambi difensivi, Coltro mette le distanze offrendo un tiro non scontato all’avversario; “Panzer” però è decisamente in serata e, con un bellissimo long pot inchioda la rosa e prende i sei punti che significano frame e match.

SABETTA 05

La finale, disputatasi lunedì 11 sul tavolo Reardon, è stata meno combattuta del previsto. Probabilmente il “Panzer”, si trova a corto di energie dopo la battaglia con “Silver Coach” che gli era valsa l’accesso in finale, mentre Sabetta, più fresco dopo il match relativamente poco impegnativo con Luoni, gioca sciolto e sicuro dei propri mezzi. Dopo il primo frame concesso al suo avversario, infatti, ha vinto tutti i successivi sei con buon margine e, anche senza break importanti, ha messo in ghiaccio la partita concedendo poco spazio alla replica di Panzeri. Sabetta è dunque riuscito, dopo il successo già collezionato lo scorso anno, a vincere il suo secondo titolo regionale nella massima categoria, entrando di diritto nella storia dello snooker italiano. Forse la Valtellina, terra di grande trazione biliardistica, è tornata agli antichi fasti ? Questo giovane promettente sembra affermarlo con sicurezza , complimenti !

FASE FINALE B: AL VERTICE UNA GUERRA TRA ALIENI !

PROVENGONO DA PIANETI SENZA BUCHE E CON SATELLITI A FORMA DI BIRILLI …

SESSIO 04

Dopo l’antipasto sulle peripezie della fase finale della Categoria C, per chi non fosse ancora sazio di snooker ambrosiano ecco il primo piatto a base di imbucate e passate di gessetto condite da abbondante cattiveria agonistica. I 4 player che hanno ottenuto la promozione nella massima serie e che l’anno prossimo dovranno vedersela con i migliori giocatori della Lombardia sono Gianpiero Corigliano, Dario Corallo, Luigi Sessio e Costantinos Lagoussis. Corigliano e Sessio si sono piazzati rispettivamente al primo e al secondo posto nella prima fase del campionato, mostrando un’ottima costanza di rendimento. Il giovanissimo “Kacpeck” Corallo e Lagoussis, invece, sono arrivati pari a quota 40 punti in classifica, occupando rispettivamente la 5a e la 6a posizione.

Nella fase finale sono state “botte da orbi” fin dai quarti di finale, senza defezioni da parte di nessun player, per cui tutti si sono dovuti guadagnare il passaggio del turno a suon di giocate. Nella parte alta del tabellone si sono affrontati, da una parte, Mattia Grossi e il leader della classifica Corigliano, che ha mantenuto il favore del pronostico con un 3-0 abbastanza agevole; l’altro match ha visto opporsi Corallo e “Maguire” Bertoli, il quale ha ceduto i primi due frame e accennato una reazione nel terzo, che però non è bastata ad evitare il “cappotto”.

GROSSI 05

Le altre due partite dei quarti di finale sono state un po’ più combattute. Solo il decider ha stabilito chi tra Lagoussis ed Egidio Panzeri avesse il diritto ad accedere alla fase successiva: dopo essere andato sotto 2-0 (grazie anche ai due ottimi break di 22 di Lagoussis), Panzeri Senior ha infatti tirato fuori una reazione degna di Selby per portare il punteggio in parità sul 2-2; nel decider, però, la freschezza di Lagoussis ha avuto la meglio. Nell’ultimo scontro dei quarti Gaetano Evola è stato battuto 3-1 da Sessio, che si è dimostrato una macchina spietata, andando a vincere il 14° match di fila tra regular season e fase finale.

LAGOU-PANZER

Le due semifinali sono state molto diverse. Nella parte alta, Corigliano ha replicato il 3-0 anche con Corallo, il che gli consente di andare a giocare la finale “con la fedina penale pulita”, senza aver ceduto agli avversari nemmeno un frame dall’inizio della fase finale e non consentendo ai due avversari affrontati di vendicarsi delle sconfitte patite in campionato. Dall’altra parte, Sessio ha dovuto sudare nel match col giovane Lagoussis, rincorrendolo per tutto il match e piazzando l’affondo vincente proprio nel decisivo (l’ottavo vinto su otto disputati dall’inizio del campionato, statistica notevole); Luigi vince dunque anche questo match e si presenta in finale da imbattuto, senza mai aver perso una partita valida per il campionato! Oggi ci aspetta dunque un vero e proprio “scontro tra Aliens”, due giocatori che provengono da una lunga militanza nel mondo dei 5 birilli: il vincitore del campionato, reduce da due convincenti “cappotti” rifilati agli avversari, contro il “re dei decider”, che ha vinto 15 partite di fila e non aspetta altro che realizzare quello che sarebbe un fenomenale “en-plein”. Nel mondo dal quale provengono non esistono le buche ma per loro questi sono oggetti tutt’altro che misteriosi, le sponde non hanno segreti e uscire da uno snooker anche duro non è un grande problema. Tutti sintonizzati quindi sul tavolo Hendry dalle 17 per seguire questo appassionantissimo incontro e finalmente sapremo chi porterà a casa la coppa regionale di categoria !

FASE FINALE C: IL “TOUCH” DI BASSINI SCUOTE L’OLIMPO !

MA GLI DEI NON SONO CADUTI, SOLO INCIAMPATI …

GIALINA 06

Il campionato ambrosiano sta per concludersi, manca ormai solo una manciata di frame per decretare il vincitore della Categoria. Intanto conosciamo già i nomi dei 5 giocatori che il prossimo anno ingrosseranno le fila della Categoria B, provando a farsi strada già da subito nel nuovo campionato: si tratta di Marco Gialinà, che ha vinto con buon margine la “regular season”, Enrico Bassini, autore di buone prove in campionato, Giuseppe Scanu, Vittorio Angelillo ( primo e secondo in “regular season” sono promossi )  e Robert Wilson, piazzatisi rispettivamente sul gradino più basso del podio e al 7° posto in classifica generale.

SCANU 03Molto particolare la serie di coincidenze che ha portato Wilson a giocarsi addirittura la finale di categoria. Lo scozzese ha infatti beneficiato dei ritiri di Angelillo nei quarti e in semifinale di Scanu (che si è dunque accontentato della promozione in B dopo la buona vittoria per 3-1 su Meroni), ottenendo così il diritto di contendersi la coppa di Categoria senza imbucare neanche una bilia, senza nemmeno impugnare la stecca. Che lo spirito scozzese del buon Wilson abbia influito sulle decisoni vacanziere dei due contendenti in modo da non fargli pagare le due partite? Ai posteri l’ardua sentenza, intanto vediamo cosa ci riserverà la finale, in programma giovedì alle ore 21 sul tavolo Hendry.

MERONI 03

Dall’altra parte del tabellone i giochi sono stati un po’ più articolati. Nei quarti si sono affrontati, da una parte, Gialinà e De Bona, dall’altra “Pizzaballa” Riccardi e “The Touch” Bassini. Entrambi i match sono finiti al decider, da cui l’hanno spuntata, come già detto, Bassini e Gialinà.

I due si sono affrontati, venerdì sera, in un match molto combattuto, che ha visto trionfare, ancora al decisivo, un solido Bassini, il quale ha saputo pareggiare il conto dei frames sul 2-2 dopo essere passato in svantaggio nel 3° frame sulla rosa e vinto poi un tiratissimo decider.

BASSINI 05

Da un lato abbiamo quindi il tortuoso cammino percorso da Enrico Bassini che con il suo tocco delicato ha fatto tremare i troni degli dei della sua categoria, dall’altro l’autostrada a 4 corsie (senza traffico) che si è costruita davanti ai piedi di Wilson. Chi uscirà vincitore dall’ultimo match? Lo scopriremo giovedì alle 21 seguendo il match sul canale live del tavolo Hendry, sperando di assistere a un match appassionante che io, in qualità di “inviato speciale a casa mia”, certamente non perderò !