CRONACHE NAZIONALI 2016 – DAY 3

 DA TREZZANO DAY THREE

La terza ed ultima giornata di gare di questo campionato nazionale 2016 inizia con l’ultimo quarto di finale fra Nicolò e Grosso, che si contendono un posto in semifinale con Tonini. I primi due frame sono molto lunghi e combattuti ed entrambe le volte la spunta il campione genovese imbucando rispettivamente la nera e la rosa decisive. La risposta di Nicolò non si fa aspettare, infatti pareggia in poco più di un’ora vincendo con buon margine il terzo e il quarto. I giocatori si spartiscono i successivi due frame, regalandoci il primo decider di questo campionato: Grosso si porta avanti con un 25, ma Nicolò ricuce e sui colori è 39-39. Grosso commette due falli sulla blu, che lo relegano in zona snooker dalla quale non sarà in grado di uscire.

La semifinale della parte alta del tabellone vede sfidarsi  Manoli e Rivara. Nel primo frame è il genovese a portarsi avanti, Manoli prova a rientrare ma va in-off sull’ultima gialla uscendo da uno snooker  e Rivara ripulisce. Rivara continua a dettare il ritmo vincendo il primo frame e portandosi avanti nel terzo. Manoli opera un’altra ottima rimonta forzando la nera di spareggio che è poi lui stesso a giocare. Il romano decide di evitare la separazione a sponda lunga in favore del raddoppio a tutto biliardo, così da non concedere il traversino di attacco-difesa all’esperto giocatore di pool, che però imbuca inesorabilmente a tutto biliardo. L’episodio fa da spartiacque alla partita, infatti Manoli non fa in tempo a riprendersi perché Rivara sigla il primo mezzocentone del torneo portandosi sul 4-0. Il quinto è ancora molto combattuto: Manoli ha la chance di ripulire dalla marrone, ma sbaglia una pur sempre insidiosa rosa a sponda corta. Rivara imbuca la rosa e sigilla un cappotto che forse è eccessivo per i meriti di Manoli, ma sottolinea una prestazione davvero speciale del genovese.


Tonini parte forte, come pronosticabile, nella sua semifinale con Nicolò, stremato dopo la fatica di oltre 5 ore con Grosso: nei primi tre frame realizza un 47, un 34, e 42 che di fatto indirizzano il match. L’orgoglio del sardo ha però ancora qualcosa da dimostrare, infatti combatte per tutto il frame e poi ripulisce dalla verde alla nera, coronando un torneo giocato da protagonista. Il quinto frame neanche a dirlo va al padovano che risveglia il braccio in vista della finale con un altro 47.

La finalissima si tiene quindi fra Tonini e Rivara, due nomi affermati nel panorama del pool che nutrono però un debole per il gioco di serie che solo lo snooker può offrire.  Nel primo frame il genovese riprende come ci aveva lasciati in semifinale: 48. Tonini però non è d’accordo, riaccorcia subito con un 31 e poi si gioca bene le sue carte fino alla ripulitura finale dalla marrone, mandando un segnale molto forte all’avversario. Il secondo frame è meno brillante e le rosse prendono una forma poco piacevole, ma quando si arriva in zona colori, Tonini non ha problemi a riprendere in mano la bianca e a portarsela fino alla nera.

Il Padovano guida anche nel successivo, ma Rivara è abile a rifarsi sotto e a non farsi scappare un frame importante. La quarta partita inquadra il trend che si mantiene per tutta la partita: i due si contendono ogni bilia con giocate difensive e imbucate di livello, ma verso le ultime rosse Mitra mette la freccia e ripulisce fino alla nera. Tonini si impone quindi per 6-1, in linea con gli altri match di un torneo in cui ha concesso solo 4 frame. Un altro titolo nazionale che sicuramente conclude quella che per lui è stata la stagione della definitiva consacrazione, mentre Rivara esce a testa alta con lo scalpo di Manoli e Sabetta e probabilmente una passione più che ritrovata, al termine della sua prima stagione di snooker dopo 20 anni di stand-by.

Tre giorni davvero intensi, in cui i giocatori di sei regioni si sono sfidati colpo su colpo ribaltando pronostici e gerarchie. Un ringraziamento va innanzitutto allo staff di questo nazionale, capitanato dall’instancabile Presidente Nazionale Arbitri Max Del Bianco, al comune di Trezzano, e allo sponsor Dream Coffee, che, come tutti gli appassionati presenti, hanno creduto che quello che sta nascendo sia qualcosa di speciale.

CRONACHE NAZIONALI 2016 – DAY 2

DA TREZZANO DAY TWO

NAZ016DAY02L

Il risveglio della seconda giornata non è dei migliori, in quanto inizia a spargersi la notizia del ritiro di Pietro Caperna, costretto a rimanere a Roma per problemi personali. Una grossa defezione per il tabellone, ma sappiamo quanto il campione nazionale ci tenesse a difendere il titolo e per questo speriamo di rivederlo presto. Sul tavolo 2 esordisce il campione regionale Lombardo Massimiliano Sabetta contro Lino Rivara, che senza troppi complimenti conquista il primo frame sulla nera e si porta avanti di 18 sull’ultima rosa nel secondo. Sabetta si inventa uno snooker praticamente perfetto, ma Rivara trova palla al volo a tutto biliardo: 2-0. Il terzo frame va al cue-maker di Tirano, che però non riesce a far decollare il suo miglior gioco di serie ed è costretto a lasciare il passo al solidissimo Rivara, il quale sigla un 34 per il definitivo 4-1.

NAZ016DAY02I

Alle 13 esordisce Gianmarco Tonini: vicecampione nazionale, campione regionale e fresco di titolo nazionale nel palla 8, contro il mai banale Gianluigi “The Screwdriver” Luoni. I primi tre frame sono a senso unico in favore del Padovano, che non trova l’exploit ma sigla un 40, un 39 e alcuni ventelli. Nell’ultimo Luoni ha modo di farci vedere qualche imbucata delle sue prima di una quasi ripulitura alla Trump di Tonini, che scalda un pubblico via via sempre più numeroso.

NAZ016DAY02N

Rivara e Marton accettano di comune accordo di spostare nel secondo turno il loro match delle 21, così da permettere a Tonini e Maisano di anticipare a loro volta il quarto di finale, alleggerendo la giornata di Domenica. Un gesto molto sportivo che permette di migliorare la scaletta di un campionato già molto avvincente, ma viziato da numerose defezioni, tra cui l’ultima di Stefano Battelli che avrebbe giocato appunto alle 13 con Marton. Rivara ottiene un altro whitewash nonostante il veneto riesca a portarlo più volte ai colori. Il vice campione della 147 Snooker Academy , giocatore solido ed esperto con un repertorio di colpi di prima categoria, è quindi il primo semifinalista di questo nazionale.

NAZ016DAY02C

Nel terzo turno di questa seconda giornata si chiude il capitolo ottavi. Il campione regionale sardo Gianni Nicolò si ritrova accoppiato con Alessandro Panzeri, ultimo baluardo a tenere alto l’onore casalingo. Il primo frame è poco fluido, ma il Milanese se lo aggiudica sull’ultima blu. Nicolò si trova davanti nel secondo e Panzeri è abile nella rimonta, ma poi lascia la nera decisiva a dieci centimetri dalla buca di centro. L’episodio è uno spartiacque della partita: nel terzo frame Alessandro è ancora a testa bassa, reagisce nel quarto ma solo per perdere su un’altra nera decisiva. Il quinto ormai è solo una formalità per Nicolò che dimostra una tenuta mentale che Panzeri, con i suoi 20 anni, non è ancora in grado di pareggiare.

NAZ016DAY02G

Sul tavolo 1 va in scena il derby genovese fra il campione regionale Andrea Grosso e Francesco Tomati. Nel frame iniziale, grazie a un fluke sulla rosa, Grosso si guadagna una chance a tutto biliardo per la nera decisiva, che imbuca in modo magistrale giustificando la fortuna ricevuta. Il successivo è praticamente una fotocopia, con i due che si inseguono per tutto il frame poi Grosso inchioda blu e rosa per il 2-0. Nei due frame successivi il divario tecnico è più evidente e il campione regionale chiude 4-0.

NAZ016DAY02E

La giornata si chiude con due quarti di finale che promettono spettacolo. Tonini e Manoli fanno subito valere lo status di favoriti vincendo con margine il frame d’apertura. Nel secondo si fanno avanti gli sfidanti Maisano e De Franceschi, che forzano entrambi un drama sui colori. Maisano è sfortunato mancando verde e rosa di misure millimetriche e vedendosi imbucata la rosa decisiva con un fluke, mentre De Franceschi insacca la nera decisiva a tutto biliardo con una porzione infinitesima.

NAZ016DAY02B

Maisano si rialza e con una resilienza encomiabile conduce per tutto il frame fino al 2-1, aiutato anche da un accosto di Tonini vanificato dall’imperfezione del tavolo. De Franceschi, come nel frame precedente, resta attaccato alla partita con giocate difensive da rifarsi gli occhi, ma Manoli rimane concentrato e dopo quasi un’ora riconquista il vantaggio che si terrà fino al 4-1. Sull’altro tavolo Tonini vince con margine il quarto, mentre nel quinto domina ancora il gioco tattico fino a una bella rosa di Maisano per il 3-2. Nel sesto frame inizia a trapelare un po’ di stanchezza: Maisano sbaglia una blu in centro e Tonini riesce a mettere insieme un onesto 32 che gli è sufficiente per chiudere i conti.

CRONACHE NAZIONALI 2016 – DAY 1

DA TREZZANO DAY ONE

NAZ016DAY01A

La prima giornata di questo Campionato Nazionale vede subito all’opera il semifinalista della scorsa edizione Giuseppe De Franceschi contro l’intramontabile Tiziano “The Captain” Guerra. De Franceschi parte forte vincendo il primo frame 60-14. Nel secondo Il Capitano sembra essere avvantaggiato nella battaglia sui colori ma è ancora il poliedrico romano a spuntarla. Nel terzo frame scatta un po’ di nervosismo e il contributo dei falli da una parte e dall’altra inizia a farsi pesante sul tabellone: 105-59. Il quarto è poco più di una formalità per De Franceschi, che sigilla una buona prestazione con un whitewash nato anche della prestazione sottotono del Bolzanino. Peccato per l’assenza di Simone Zappi che con poco preavviso si ritira dal torneo e regala ad Alessandro Panzeri il “bye” per gli ottavi di finale. Alle 13 scendono in campo tre giocatori ambrosiani: Gianluigi Luoni sfida Davide Portinari, mentre Gianluca Galli incontra il genovese Francesco Tomati.

NAZ016DAY01C

Luoni si aggiudica subito un primo frame poco entusiasmante, mentre nel secondo si accende una battaglia di nervi sull’ultima blu, che Portinari finirà con il lasciare inesorabilmente sulla buca cercando un long pot poco raccomandabile. Luoni ripulisce per il 2-0 e poi conduce in maniera netta fino al 4-0, con alcune prodezze balistiche che gli iniettano un po’ di fiducia per il match di sabato contro Tonini. Sul tavolo a fianco intanto il genovese si porta  sul 2-1 dopo tre frame abbastanza a senso unico. Tomati rischia grosso commettendo una ventina di punti di fallo che riportano in partita il giovane di Pescara, il quale cade però a sua volta vittima di una marrone scomoda a tutto biliardo. Tomati si aggiudica così un quarto frame durato oltre un’ora. Galli accusa un po’ il colpo e si trova sempre a rincorrere nel quinto fino alla marrone che vale a Tomati il 70-35 e il 4-1.

NAZ016DAY01B

Nel terzo turno spicca il nome di Lino Rivara, esperto giocatore di pool, sconfitto nella combattutissima finale del provinciale di Genova, ad affrontare il sempre ostico Marco Palma. I primi due frame sono molto tattici, con layout sfavorevoli e poche chance di lasciar scorrere il braccio. Il maggiore bagaglio tecnico di Rivara risulta però determinante e nel terzo frame arriva anche una bella serie da 41. Nel quarto frame Palma costruisce tenacemente un vantaggio di 20 punti, ma non è giornata perché Rivara prima entra in serie con un fluke, ricucendo il gap, poi sfrutta l’errore di Marco sull’ultima rosa per chiudere 4-0.

NAZ016DAY01D

Un bel drama invece l’ultimo incontro di qualificazione fra il veneto Stefano Marton e Costel Olteanu, responsabile del Sottosopra di Modena. Il primo è vinto dal rumeno, che poi però nel secondo tenta una sconsigliabile nera decisiva lungo sponda, lasciando il fianco a Marton per il pareggio.  Costel è bravo a riprendersi e a vincere con margine il terzo prima della pausa. Al ritorno dalla sigaretta Marton è molto convincente: vince il quarto per 53-32 sui colori e poi gli altri due in scioltezza per chiudere 4-2 in suo favore. Alle ore 21 è già tempo di ottavi di finale. Maisano vince a tavolino per l’assenza di Michele Monaco e sul tavolo 1 Gianluca Manoli se la deve vedere con il presidente Davide Coltro. Il primo frame inizia con una classica fase di studio, interrotta poi da un paio di uscite difensive sbagliate da Coltro che lasciano il micidiale messinese a bilie aperte: 1-0. Il secondo è più spezzettato ma è sempre Manoli a controllare il gioco e a chiudere con giocate di alto livello. Il successivo si apre con una “steccaccia” di Coltro che poi non nasconde un po’ di stanchezza, figlia di una giornata pesante, nello sventrare il triangolo delle rosse. Manoli compostissimo si alza e strappa gli applausi dei presenti con un bel 47 che gli vale il terzo e, per inerzia, il quarto frame. Grande prova di forza, soprattutto mentale, da parte di Manoli che lo carica in vista di un quarto di finale spietato con il vincente fra Caperna e De Franceschi.

IL PRIMO CAMPIONE NAZIONALE DI SNOOKER

INTERVISTA AL MITICO KAPERNATOR

Negli ultimi anni ti sei consacrato come il giocatore di biliardo a buche più completo a livello Nazionale. Da dove hai iniziato?

Ho iniziato a giocare ad 8 e 15 sui tavoli a buche strette dai salesiani a Genzano all’età di 11 anni, poi Papà ha aperto la sala nel ‘91. Il Pool l’ho scoperto nel 93, nel ’94 ero campione Italiano di 2° categoria, nel ‘97 di 1° categoria e nel 2000 ero entrato nei nazionali.

Ed è già in questi anni che hai scoperto lo snooker?

Sì nel 1996 per la precisione. Vidi il primo 12 piedi in un torneo in Germania (alla televisione non veniva ancora trasmesso) e lo trovammo subito intrigante, tanto da metterne uno in sala. Nel 2006 siglai un 119, che ancora oggi resta la mia miglior serie. Ci giocai con passione fino al 2009, anno della morte di mio Padre, alla quale seguì uno stop di tre anni dal gioco.

DAY02A

Molti giocatori affermati di pool hanno sfiorato il panno verde senza mai rimanerne veramente stregati, cosa ha fatto la differenza nel tuo caso?

Me ne sono subito innamorato. Altri giocatori di pool che hanno provato lo snooker spesso lo hanno visto solo come un buon esercizio di imbucata, io invece sono affascinato dal gioco di serie. Imporre il proprio ritmo, lasciando l’avversario fuori dalla partita per diversi minuti, permette di evidenziare maggiormente il divario tecnico fra i giocatori. Nel pool Invece entrano in gioco altri fattori, compresa un po’ di fortuna.

Cosa si prova ad essere il primo Campione Nazionale di Snooker?

Sono stato molto contento del Campionato Nazionale, c’è stato grande interesse e un buon ritorno a livello di pubblicità. Grande organizzazione da parte di Davide Coltro nell’essere in grado di ritagliare una fetta sempre più grande per lo snooker all’interno della federazione. Le lamentele spesso non tengono conto del quadro generale, è necessaria più cooperazione.

IMG_4399

E vero che il mezzocentone nellultimo frame della finale è figlio anche di un allenamento speciale allAmbrosian Snooker?

Sì è vero! La sera prima della partita ho svolto alcuni degli esercizi consigliati da Massimiliano Sabetta e dagli altri Coach EBSA, e uno di questi consisteva nel gestire il tip-tap intorno allo spot della rosa, proprio come mi è capitato in quel contesto.

(video: https://www.youtube.com/watch?v=DzK_N41KFMI ; minuto 10:00-16:45).

Dal punto di vista tecnico invece come procedono gli allenamenti?

In finale con Tonini mi sono appuntato alcuni punti deboli da migliorare: tatticamente lui mi è sembrato superiore mentre io riuscivo a impormi solo a biglie aperte. A Wroclaw questo è stato ancora più evidente: mentre io ero determinato a siglare serie sopra i 40 punti, i miei avversari sapevano alternare alla perfezione il gioco di serie con digressioni tattiche che spesso mi hanno fatto perdere il ritmo. Sono pochi i giocatori che come O’Sullivan vincono i frame di forza, devo assolutamente crescere nella tattica. In quest’ottica l’Europeo è stato utilissimo per misurarsi con giocatori di un livello che in Italia non abbiamo. A Roma traggo molto profitto dalle sfide con Manoli, che anche se si è espresso sottotono all’Italiano ha un gioco molto fluido e all’europeo lo ha dimostrato. Tonini va come un treno, De Franceschi è molto abile ma ancora poco adattato allo snooker.

DAY03D

Come giudichi lesperienza al campionato Europeo?

All’europeo sono stato poco cinico in alcune fasi decisive dei frame con giocatori di metà classifica, che mi avrebbero potuto regalare la soddisfazione del passaggio del turno. Le teste di serie invece sono davvero delle macchine dal punto di vista balistico, con una precisione a tutto biliardo da togliere il fiato. L’atmosfera era straordinaria, i tavoli STAR sono il top di gamma, anche se è stata dura adattarsi perché molto diversi da quelli a cui sono abituato a Roma, che soprattutto in fase di split delle rosse sono molto difficili.

DAY01A

Come ti sei trovato con la nuova stecca?

Bene devo dire, già prima di partire avevo fatto un centone sulla line up e sul gioco lungo è più precisa rispetto al mio vecchio due pezzi commerciale usato al Nazionale, che è troppo pesante per alcune giocate. Purtroppo si è rotta prima dell’ultimo match e ho dovuto usare quella di Davide targata Sabetta&Gusmeroli, che oltrettutto è molto precisa e con buona distribuzione dei pesi.

Il movimento continua ad espandersi, questanno avremo 154 giocatori distribuiti in 7 regioni, fra cui spiccano, dalla 147 Academy di Genova, due tuoi colleghi: Corso e Sini. Come ti sembra il panorama?

E’ tutto molto stimolante, con Sini ho giocato una finale nel 2014. Sono molto contento che, oltre ai neofiti, si stiano avvicinando allo snooker anche altri giocatori di grande esperienza biliardistica. La FIBIS deve accorgersi prima possibile delle opportunità che nel mondo di oggi lo snooker può offrire. Sta tutto nel coinvolgimento dei giovani, come nel modello inglese in cui sono subito attirati e impostati tecnicamente nei minimi dettagli. Finché c’è gente appassionata che da il suo contributo e continua a far arrivare tavoli non possiamo che essere fiduciosi.

TRIS D’ASSI MANCATO PER UN SOFFIO

EUROPEAN SNOOKER CHAMPIONSHIP WROCLAW 2016 – DAY FOUR

Ultima giornata di round robin per i nostri eroi, che oltre ad averci regalato 3 giorni di ottime prestazioni, le quali ripagano ampiamente la fiducia posta in ciascuno dal presidente, si preparano ad affrontare 3 match per una insperata qualificazione, mentre il soldato Ciaghi, senza risparmiarsi e con grande coraggio, potrà farsi strapazzare dal futuro professionista Josh Boileau, pupillo di PJ Nolan.

Pietro Caperna inizia un’altra volta molto bene contro Zsolt Fenyvesi, gestendo con precisione il primo frame e riportandosi di nuovo in vantaggio dopo la risposta dell’ungherese. Una vittoria non solo gli concederebbe la qualificazione ma addirittura il terzo posto, in virtù della sconfitta avvenuta solo al decider contro Wraith nella classifica avulsa. Davvero un peccato quindi che il campione italiano non sia riuscito ad allungare un’altra zampata, soprattutto sulla nera del sesto frame che avrebbe potuto portarlo al decisivo.


Premio sfortuna vinto invece da Gianluca Manoli, che, nonostante i 2 match già in cassaforte, si vede raggiunto in classifica nella mattinata da Le Duc, introducendo anche qui la classifica avulsa. Gianluca pur avendo vinto solo al decider con Le Duc e perso 4-0 con Zammit si vede costretto a dover battere anche Scherybl, 19enne già sicuro del secondo posto, ma troppo pulito tecnicamente per concedere il fianco al messinese. Tonini si giocava direttamente il dentro-fuori con Allan Norvark, cinquantenne danese con un best break di 121 in competizioni ufficiali, senza “avulsità” di sorta. Gianmarco, che ha strappato frame a tutti (13 in totale) esce dai blocchi come solo lui sa fare, conquista un primo frame combattutissimo e mezzoretta dopo è avanti 3-0, a un passo da una storica qualificazione. Il quarto frame vinto da Norvark è il canto del cigno perchè nel quinto arriva uno spettacolare 52 in pieno stile Mitra: 4-1.

“Non potrei essere più soddisfatto, ognuno ha dato il massimo, nel complesso il risultato è oltre ogni aspettativa. Un pizzico di rammarico per Pietro e Gianluca rimasti fuori di un soffio”. Queste le parole del Presidente Nazionale Davide Coltro dopo quattro faticosi giorni di incontri e un profondo lavoro di inserimento in tale cornice internazionale. La EBSA non può che essere lieta di accogliere nella famiglia dello snooker una realtà così calorosa e trepidante come la nostra.

MITRAGLIA TONINI SI SCOPRE SARTO EUROPEO

EUROPEAN SNOOKER CHAMPIONSHIP WROCLAW 2016 – DAY THREE

Terzo giorno di europei a Wroclaw e i nostri atleti sono ormai ben calati nel contesto, pronti a contribuire alla spedizione punto su punto. I match sono tutti concentrati nella fascia di mezzogiorno, il primo tavolo disponibile è quello di Ciaghi: il suo avversario, Frais Vuckic, si porta sul 2-0 legittimando la superiorità della sua steccata, ma nel terzo è Ciaghi a portarsi avanti di una ventina di punti per poi giocarsi il frame sulla nera.

Vuckic sbaglia la prima occasione in centro ma poi chiude con una favolosa imbucata a tutto biliardo segnando un 3-0 che avrebbe gelato le speranze di ogni amatore alle prime armi. Il nostro soldato Ciaghi invece si rialza e imbuca con freddezza intorno alla nera per regalarsi un’altra chance sui colori. Un errore evitabile sembra condannarlo, ma il bosniaco gli offre un’altra occasione sulla rosa con bianca a sponda che Massimo è abilissimo ad afferrare: 4-1.

Manoli e Tonini trionfano in due incontri che sulla carta potevamo definire fattibili, ma che meritano tutti i complimenti del caso per la complessità del contesto e per la pressione che è sempre dietro l’angolo. Gianluca supera per 4-1 Vladan Niskic, dopo aver chiuso in scioltezza i primi due frame con buone giocate anche con il rest e gelato il tentativo di rimonta del serbo che era scattato grazie a un in-off alla fine del terzo ed era riuscito a conquistare il quarto frame. Gianmarco invece travolge Roger Strand per 4-0 lasciando andare il braccio con imbucate alla “mitra”senza mai rischiare eccessivamente di sporcare il tabellino. Entrambi si dicono soddisfatti dei risultati nonostante fatichino ad esprimere il proprio migliore biliardo su un palcoscenico così difficile, quando a volte il layout lo consentirebbe. Sappiamo però che lo snooker è uno sport molto nervoso ed è difficile offrire subito performance ad alti livelli, soprattutto nel gioco di serie.

 

Pietro Caperna anche oggi da del filo da torcere al granitico belga Laurens de Staelen portandosi avanti per 2-1 con un ottima serie da 45 orchestrata fra la nera e la blu, che, insieme al 55 di ieri e altri due quarantelli, dimostra la solidità delle campione italiano. De Staelen però è in grado di alzare ulteriormente l’asticella fino al 4-2, alimentando così le proprie speranze in uno dei gironi sicuramente più tosti.

In una giornata ricca di incontri dobbiamo mettere in conto anche tre whitewash, che pesano sulla carta ma aiutano i giocatori a scontrarsi con i propri limiti e a imparare da chi è più avanti nel percorso di crescita. Davide Coltro ha affrontato Andreas Ploner, che con Paul Schopf ha rappresentato l’Austria nella World Cup ben figurando fra diversi professionisti. Manoli ha avuto poco tempo per festeggiare prima di incontrare subito alle 18 il turco Simon Zammit, e così anche Ciaghi, che ha perso ai danni del promettente 18enne svedese Belan Sharif.

Alla vigilia dell’ultimo giorno di round-robin, Manoli ha ancora una chance di passaggio del turno in caso di vittoria grazie all’impresa di Domenica, ma dovrà contare anche sulla sconfitta di Zammit contro lo stesso Le Duc. Sicuramente anche solo il lusso di questa possibilità è qualcosa di cui essere soddisfatti!

KAPERNATOR FA LA SOMMA ALGEBRICA

EUROPEAN SNOOKER CHAMPIONSHIP WROCLAW 2016 – DAY TWO

La seconda giornata di match per la nostra Nazionale inizia alle 14.30 con tre match in contemporanea che ci vedono racimolare il magro bottino di un frame vinto da Davide Coltro contro Pawel Koch, trentatreenne Polacco non del tutto irresistibile ma molto abile e fortunato nell’aggiudicarsi tre frame sulla nera. Ciaghi fatica ancora ad ingranare in uno dei due spietati gironi composti da sette giocatori, fra cui spicca l’irlandese Josh Boileau, fresco  Campione Europeo ergo professionista per due anni a partire da giugno!

Gianluca non riesce ad esprimersi contro il difficilissimo Ryan Cronin, lui stesso si definisce un po’ deluso per qualche occasione sprecata ma subito pronto al prossimo match con l’abbordabile Niskic. Tonini entra di nuovo alla grande in partita vincendo i primi due frame contro Simonas Dragunas, esperto amatore lituano. La fiducia guadagnata da Gianmarco nelle prestazioni solide di domenica e in questi due frame si spegne  quando l’avversario si aggiudica terzo e quarto sugli ultimi colori, per poi chiudere per 4-2 lasciandoci qualche rimpianto.

Quello di Pietro è un vero e proprio late night drama contro l’apparentemente innocuo norvegese Pedersen, che non molla un centimetro ed è molto cinico intorno alla nera. Dopo 4 ore abbondanti di gioco la nostra prima punta non riesce a scrollarsi di dosso l’avversario e ci si indirizza verso un insidioso frame decisivo. Dopo essersi divisi equamente le prime 10 rosse, Pietro prende in mano il gioco e affronta la gialla in vantaggio 53-32, Pedersen commette un fallo e imbuca gialla verde e marrone, ma Pietro si aggiudica la blu  e gestisce fino al traguardo.

Non se la passa male neanche il nostro primo Arbitro Eugenio Pallucca che orchestra a sua volta un finale di partita spettacolare fra Judin e Busuttil, due giocatori di altissimo livello che hanno distribuito serie di qualità per tutto l’arco dei sette frame giocati.

A tirar le somme possiamo proprio dire che la giornata è stata ribaltata di segno da Kapernator che immediatamente dopo il match raggiunge il gruppo per un salutare defatigamento in compagnia degli altri azzurri.

IL FORZIERE INIZIA A RIEMPIRSI

EUROPEAN SNOOKER CHAMPIONSHIP WROCLAW 2016 – DAY ONE

La prima giornata di incontri inizia subito con i due terminali offensivi della nazionale: Pietro Kapernator Caperna inizia in grande stile, nonostante la chiamata fosse alle scomode ore 9 del mattino, contro Barry Wraith. Dopo aver sfiorato il mezzocentone in un paio di occasioni il campione italiano è avanti 3-1, ma Wraith è abile nel capovolgere l’inerzia dell’incontro nel quinto frame per poi imporsi 4-3.

Un po’ amareggiato da quella che si stava prefigurando come una possibile impresa, Pietro si trova ad affrontare più tardi la testa di serie Alex Borg, che senza mezzi termini sfodera una prestazione di un altro livello: 4-0. Anche a Gianmarco Tonini spetta un avversario che probabilmente per colazione si era appena concesso un paio di line up da 130 punti: Krysztof Wròbel. Il primo frame però è di Tonini, sia con Wrobel che con la testa di serie Shay Arama, con i quali perderà rispettivamente 4-1 e 4-2, chiudendoa sua volta la prima giornata con 3 dignitosi frame vinti e un po’ di fiducia per avversari più abbordabili.

Il vero picco di giornata arriva da Gianluca Manoli, capace di conquistare la prima storica vittoria azzurra nella categoria “Men” contro Maurice Le Duc, un pluricenturione olandese (competition break 140), rimontato dallo 0-2 al 3-2 per poi imporsi in un decider al cardiopalma tirato fino alla nera!

Ottime notizie anche dal Presidente Coltro che dopo aver beneficiato del ritardo dell’avversario Bernhardsson porta a casa Fibis altri due preziosi frame. Meno fortunato il soldato Ciaghi, piegato dall’offensiva di Hans Nirnberger. Nel secondo giorno i nostri avranno ancora scontri impegnativi e vedremo di quanto sarà incrementato il bottimo dei risultati utili.

CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2016

EUROPEAN SNOOKER CHAMPIONSHIP WROCLAW 2016 – DAY ZERO

Domenica 14 aprile inizierà la seconda avventura della Nazionale Italiana di snooker ai campionati europei a Wroclaw in Polonia. La passata edizione si è dimostrata una delle tappe più importanti per la crescita dello snooker nel nostro paese e l’entusiasmo, se possibile, è addirittura aumentato. Il Campionato Nazionale e i Regionali hanno fornito input importanti nell’ottica di selezione dei talenti da convocare per la spedizione:

Pietro Caperna: Campione Italiano e regionale nella sua Roma, navigato master di pool, non nasconde un amore innato per il break building che solo il panno verde gli può offrire.

Gianmarco Tonini: Giovane 21enne e già vicecampione Italiano, campione regionale veneto e detentore della serie di 78 che gli vale finora il primato Nazionale.

Davide Coltro: Instancabile Presidente Nazionale, coach di questa nazionale e minuzioso perfezionatore della propria e altrui tecnica.

Gianluca Manoli: Vicecampione regionale del Lazio, letale attorno alla rosa e alla nera, se entra in fiducia può esprimersi ad alti livelli.

Massimo Ciaghi: Accorto giocatore tattico, è in grado di impensierire anche i migliori giocatori di serie.

La rosa della nostra nazionale europea non conta solo le presenze degli atleti ma anche del corpo arbitrale con Massimo Del Bianco, destinato alla prima settimana di competizione nei tornei Under 18 Under 21 e purtroppo impossibilitato a presenziare per motivi di lavoro ed il responsabile di tutta la sezione arbitrale dello snoker italiano Eugenio Pallucca, subito impegnato con un calendario a ritmi elevatissimi.

Alla cerimonia di apertura, immancabilmente presenti i nostri pazienti accompagnatori in tale avventura dello sport italiano: PJ Nolan ed il presidente EBSA Maxime Cassis, sempre disponibili a favorire con tutte le loro risorse l’integrazione del nostro paese in questa grande famiglia che conta ben 45 nazioni aderenti.

A partire da domenica e fino a mercoledì atleti e abitri saranno impegnati nella prima fase di eliminazione a gironi, grande opportunità di maturare esperienza con giocatori molto più esperti ma pur sempre attaccabili nei loro punti deboli perchè lo snooker è un gioco dove nulla è scontato. Restiamo con il fiato sospeso, il cuore in sintonia e accendiamo i motori potenti della speranza, qualche soddisfazione la porteremo a casa per il bene di tutto il movimento italiano.

Nel frattempo ecco i link :

Calendario:
http://esnooker.pl/turnieje/2016/me/en/show_schedule.php?&country=Italy

Gironi:
http://ebsa.pl/turnieje/2016/me/en/show_groups.php?id_t=90&ile_gwr=2

 

LO SNOOKER CHE CONTA

EUROPEAN SNOOKER CHAMPIONSHIP PRAGA 2015 – DAY SEVEN

DAY 07 E
Ultimo giorno della fase a gironi a Praga, e quindi, anche l’ultimo giorno di incontri per i nostri player, ma questo la sapevamo già due mesi fa. Quello che invece non sapevamo è che l’esperienza vissuta nell’arco di questi sette giorni sarebbe stata così poliedrica e profonda allo stesso tempo. A Claudio e Massimiliano spettavano rispettivamente la seconda e la terza testa di serie del girone B, per due match che alla vigilia riservavano poche speranze per i colori azzurri. Il punteggio è infatti ben indirizzato sul 3 a 0 per l’avversario scozzese, quando Claudio riesce portare invano il quarto frame alla serie finale sui colori, chiudendo così a testa alta anche uno spietato ultimo turno.

DAY 07 C
Massimiliano invece fornisce una prestazione solida nell’arco di tutto il match, impensierendo più di una volta Kusan, tenace nell’aggiudicarsi 4 “scrappy frames”. La meritata scintilla finale, sfiorata dai due giovani azzurri, viene concretizzata dall’intramontabile Presidente. Infatti, come nel match con Bodle, dai blocchi esce un’antilope che azzoppa anche l’israeliano Ronn Ben Dayan, privandolo del frame iniziale, prima di inchinarsi e uscire da questi fantastici europei.

DAY 07 A
Tredici frame e un match vinto, ma soprattutto tante esperienze e nuovi rapporti da custodire e diffondere, per questa prima avventura nello snooker che conta. Quello snooker che non si ferma alla partitella amichevole nel CSB, ma mira alla costruzione di un progetto solido, fondato sulla professionalità dei suoi promotori e che mira alla moltitudine di meravigliosi appassionati, tutti riuniti intorno allo scoppiettante focolare del movimento italiano. Vorremmo ringraziare particolarmente: DREAM COFFEE, BILIARDOSHOP.COM e SARTORIA MAGISTRONI, cioè le aziende amiche che sono state vicine a questa trasferta con il loro aiuto concreto ed infine la nostra cara ed amatissima F.I.Bi.S. che ha reso possibili e percorribili le proposte del Comitato Nazionale.